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	<title>Arci Perugia</title>
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	<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 11:24:25 +0000</pubDate>
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		<title>SCHEGGIACUSTICA FINALE: UN SUCCESSO OLTRE LE ASPETTATIVE.</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 11:24:25 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima edizione della rassegna dei &#8220;Luoghi da Ascoltare&#8221; va in archivio tra la soddisfazione degli organizzatori ma soprattutto di pubblico, sempre numeroso, e degli stessi artisti, con alcuni di loro che a Scheggia e Pascelupo (PG) hanno addirittura trascorso le vacanze, fermandosi anche più del previsto. Ieri festoso e colorato finale con i perugini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima edizione della rassegna dei &#8220;Luoghi da Ascoltare&#8221; va in archivio tra la soddisfazione degli organizzatori ma soprattutto di pubblico, sempre numeroso, e degli stessi artisti, con alcuni di loro che a Scheggia e Pascelupo (PG) hanno addirittura trascorso le vacanze, fermandosi anche più del previsto. Ieri festoso e colorato finale con i perugini del Laborincolo (teatro di figura) nel borgo di Pascelupo e i torinesi Maniaci d&#8217;Amore al teatro di Scheggia. Il direttore artistico Mattia Pittella: &#8220;È stata dura, ma ce l&#8217;abbiamo fatta. Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato nell&#8217;organizzazione e seguito negli appuntamenti. Ho visto persone che hanno partecipato a tutte le sei giornate, che non sono poche. Un ringraziamento va anche a chi, fin da subito, ha creduto in noi: Comune di Scheggia, Provincia di Perugia e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia</p>
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		<title>PUNCTUM, Invisibili ri-tratti</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 10:52:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

		<category><![CDATA[arcipg]]></category>

		<category><![CDATA[PG]]></category>

		<category><![CDATA[punctum]]></category>

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		<description><![CDATA[La Cooperativa Borgorete, con il patrocinio della Provincia di
Perugia, inaugura e presenta la mostra di opere fotografiche
“Punctum”.
La mostra, frutto di un progetto nato dall’intreccio fra fotografia e
salute mentale, fra cultura e sociale, apre con un vernissage il 10
settembre alle ore 18:30 e con un’ interessante tavola rotonda, l’11
settembre 2010, alle ore 10,30 presso lo spazio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.arciperugia.it/wp-content/uploads/2010/08/invito-punctum.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-633" title="invito-punctum" src="http://www.arciperugia.it/wp-content/uploads/2010/08/invito-punctum.jpg" alt="" width="500" height="357" /></a>La Cooperativa Borgorete, con il patrocinio della Provincia di<br />
Perugia, inaugura e presenta la mostra di opere fotografiche<br />
“Punctum”.</p>
<p>La mostra, frutto di un progetto nato dall’intreccio fra fotografia e<br />
salute mentale, fra cultura e sociale, apre con un vernissage il 10<br />
settembre alle ore 18:30 e con un’ interessante tavola rotonda, l’11<br />
settembre 2010, alle ore 10,30 presso lo spazio espositivo Combo in<br />
Via Cartolari 1/a a Perugia.</p>
<p>La mostra fotografica ed il libro (che sarà disponibile presso lo<br />
spazio espositivo), sono il risultato di un “laboratorio” cui hanno<br />
partecipato, sotto la regia del fotografo Antonello Turchetti, sette<br />
ospiti di strutture residenziali per la salute mentale della Asl 2 di<br />
Perugia; il risultato sono scatti che si impongono con forza<br />
pittorica, inquadrature che attraversano la narrazione personale e<br />
diventano racconto universale, immagini che vale la pena conoscere e<br />
condividere.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>SCHEGGIACUSTICA: PRESENTATA AL PALAZZO DELLA PROVINCIA DI PERUGIA LA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 15:12:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Il programma prevede artisti da tutto il mondo: dal 24 al 29 agosto appuntamento con l’innovativa kermesse musicale (ma non solo) promossa dal Comune di Scheggia e Pascelupo (PG) in collaborazione con Provincia di Perugia, Comunità Montana Umbria Nord e Parco regionale del Monte Cucco.
 
www.scheggiacustica.it
 
 
PERUGIA, 10 agosto 2010 - In una Perugia tappezzata proprio dai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;" align="center"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="font-size: x-small;">Il programma prevede artisti da tutto il mondo: dal 24 al 29 agosto appuntamento con l’innovativa kermesse musicale (ma non solo) promossa dal Comune di Scheggia e Pascelupo (PG) in collaborazione con Provincia di Perugia, Comunità Montana Umbria Nord e Parco regionale del Monte Cucco.<span id="more-632"></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;" align="center"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;" align="center"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="color: #FF0000"><a href="http://www.scheggiacustica.it">www.scheggiacustica.it</a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;" align="center"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">PERUGIA, 10 agosto 2010 -</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> In una Perugia tappezzata proprio dai manifesti di <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">ScheggiAcustica - I Luoghi da Ascoltare</strong> si è svolta stamattina la conferenza di presentazione della prima edizione del festival musicale che si svolge a Scheggia e Pascelupo (PG), comune all’interno del Parco regionale del Monte Cucco, dal 24 al 29 agosto prossimi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">All’incontro, tenuto </span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt;">nel <strong>Palazzo della Provincia di Perugia nella Sala Conferenze “Umberto Pagliacci”</strong> hanno partecipato l’Assessore alle Attività culturali della Provincia di Perugia <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Donatella Porzi</span></strong>, L’Assessore al Turismo della Provincia di Perugia <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Roberto Bertini</span></strong>, il Consigliere della Provincia di Perugia <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Giampiero Fugnanesi</span></strong>, il Sindaco del Comune di Scheggia e Pascelupo <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Giovanni Nardi</span></strong>, il Direttore artistico di ScheggiAcustica <strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Mattia Pittella</span></strong>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Gli interventi.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Ad aprire la serie di interventi è stato il sindaco <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giovanni Nardi</strong>, che dopo i saluti ha subito sottolineato che “all’inizio, per un Comune non certo grande come il nostro, organizzare un festival del genere si è trattato di una vera e propria scommessa”. Scommessa vinta per “un progetto ben ideato e portato avanti da giovani del luogo, fattore molto importante, e concretizzatosi grazie anche ai contributi della Provincia di Perugia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che ci hanno permesso quella spinta fondamentale in più: adesso per noi sarà una vera e propria sfida”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">“ScheggiaAcustica<strong> </strong>propone – ha spiegato l’assessore provinciale <strong>Roberto Bertini</strong> - un’offerta di qualità ai tanti turisti che in questo periodo popolano la nostra bella regione. Il requisito della ‘qualità’ è proprio quello attraverso il quale nel tempo la Provincia di Perugia indirizzerà i propri finanziamenti. L’attenzione alle zone montuose della nostra regione sta portando i suoi frutti. Negli ultimi tre mesi si è registrato un incremento turistico rilevante”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">“Servono iniziative di questo tipo – ha spiegato l’assessore provinciale <strong>Donatella Porzi</strong> - per aumentare i giorni di permanenza dei turisti in Umbria. Questo è un festival rivolto ai giovani e promosso dai giovani di Scheggia e Pascelupo,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>due requisiti che già lo rendono un potenziale successo. Nel programma vengono proposte anche iniziative rivolte ai bambini, fattore molto positivo nella riscoperta di questi ‘luoghi da ascoltare’ e peculiarità cara alla Provincia, che nei programmi dei suoi eventi ha sempre dato notevole spazio ai più piccoli”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Il consigliere provinciale <strong>Giampiero Fugnanesi</strong>, espressione dell’elettorato locale, ha tenuto a sottolineare l’importanza di questa iniziativa per tutta la zona e ha ringraziato la Provincia di Perugia per aver subito sposato il progetto, partito “con grande merito proprio dal territorio”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">L’intervento del direttore artistico <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Mattia Pittella</strong>, giovane scheggino che ormai da anni lavora in Lombardia, come <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">musicista, insegnate di batteria e tecnico del suono</strong>, ha quindi chiuso la carrellata di interventi: “L’idea iniziale è quella di dare risalto ai luoghi di Scheggia e Pascelupo. I veri protagonisti, ancor prima della musica, sono loro. Ecco perché la vera scommessa risiede proprio nel territorio. Ricordo che ogni volta che tornavo a Scheggia notavo quanto il Parco del Monte Cucco fosse poco sfruttato rispetto alle grandi potenzialità che offre. Ecco, ScheggiAcustica non è una semplice vetrina di artisti o di prodotti tipici, ma vuole veicolare dei temi per l’Umbria ormai fo ndamentali, vista la crisi economica in generale e dell’industria in particolare. Dall’agricoltura biologica al risparmio energetico, sempre tenendo ben presente il ‘filo conduttore’ dell’acustica, sono dunque tutti temi fondamentali per ScheggiAcustica. E il Cucco può e deve fare di più. Per quanto riguarda gli artisti, abbiamo fatto scelte assai eterogenee, non solo per ‘sorprendere’ in continuazione e sfruttare quanti più luoghi possibile, ma anche per costruire un festival per tutti, tra musica, teatro e spettacoli per bambini. Ma non solo. Riusciremo, infatti, anche a formare una vera e propria comunità di artisti all’interno del festival stesso. Penso ad esempio ai tedeschi Alma Church Choir (folk) o al coro di Arsene Duevì e i Gudu Gudù, particolare ‘esperimento etnico’ che vede un maestro togolese dirigere un coro di 40 elementi, tutti italiani: questi artisti, ma non soltanto loro, non verranno a Scheggia soltanto per ‘consumare’ la propria performance, ma, in pratica, ci passeranno delle ! vere e p roprie vacanze. Quindi, in realtà, sono proprio questi protagonisti i primi entusiasti dei luoghi dove si esibiranno, passandoci diversi giorni di ferie”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Le conclusioni sono state affidate all’assessore alla cultura del Comune di Scheggia e Pascelupo, <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Flavio Cenci</strong>: “I nostri ‘gioielli’ sono stati riscoperti in 15 anni di duro lavoro. Dall’osservatorio astronomico, che presto ospiterà uno dei telescopi più grandi d’Europa, alla badia di Santa Maria di Sitria, che tra 11 anni compierà addirittura mille anni e dove tutti gli artisti che si sono esibiti ci chiedono di tornare. Ecco perché questo è un lavoro da portare avanti. ScheggiAcustica è l’occasione giusta e la Provincia di Perugia l’ha colta subito con grande merito”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Il festival.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Il <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">comune di Scheggia e Pascelupo</strong>, nel Parco del Monte Cucco e a pochi chilometri da città umbre come Gubbio, Gualdo Tadino, Perugia e Assisi e marchigiane come Urbino, Cagli e Fabriano, grazie all’unione di diversi giovani del luogo, promuove la <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">prima edizione di ScheggiAcustica - I Luoghi da Ascoltare (24-29 agosto)</strong>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Concepito in collaborazione con la <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Provincia di Perugia</strong>, la <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Comunità Montana Umbria Nord</strong> e il <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Parco regionale del Monte Cucco</strong>, patrocinato dalla <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Regione Umbria</strong> e finanziato dalla Provincia di Perugia e da contributi della <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia</strong> e di sponsorizzazioni diverse, l&#8217;innovativa kermesse <span style="color: black;">coniuga, cultura, ambiente, storia, tradizioni e sapori, p</span>erché il territorio di Scheggia e Pascelupo è un prezioso forziere che racchiude <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Luoghi</strong> dove arte e natura, arc hitettura e storia, spiritualità e sincretismo si incontrano creando atmosfere di rara intensità.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Il festival prevede <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">una settimana di eventi musicali, artistici ed enogastronomici</strong> che saranno veicoli di promozione per il territorio comunale, del Parco del Monte Cucco, del comprensorio eugubino-gualdese, dell&#8217;Umbria e perfino delle confinanti Marche. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Gli allestimenti e le rappresentazioni sono concepiti per dare risalto alle emozioni che i <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Luoghi da Ascoltare</strong> richiamano. Anche la <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Cucina della Tradizione</strong> ed eventi voluti e studiati per i <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">bambini</strong> ricopriranno un ruolo centrale nella manifestazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">La <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">musica</strong> proposta sarà adatta al luogo cui verrà destinata, perché, come spiega ancora il <strong>direttore artistico Mattia Pittella</strong>, “in ScheggiAcustica </span><strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt;">sono i luoghi che stabiliscono la musica e non il contrario</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt;">, perciò ogni artista è stato scelto in base alle affinità e alla contingenza che possiede e/o esprime in rapporto con il luogo dove andrà a esibirsi. Di sicuro <strong>il respiro del festival è internazionale</strong>, ma volto alla valorizzazione di una realtà profondamente locale. Alcuni noteranno una spiccata eterogeneità tra generi musicali, spettacoli proposti e l ocation, ma la forza di ScheggiAcustica è proprio questa: è <strong>un viaggio con continue sorprese e inaspettati cambi di direzione</strong>, pur tenendo ben presente il punto di partenza”. Quel <strong>filo conduttore che è l&#8217;acustica</strong>: “I luoghi sono fatti di colori, odori, sapori e suoni. Ho pensato che un modo per poter riscoprire i luoghi di Scheggia, che sono poi anche quelli del Parco del Cucco, fosse proprio quello di mostrarne le potenzialità acustiche. Uno su tutti, da questo punto di vista, è la <strong>Badia di Sitria</strong>, davvero <strong>unica</strong>”. Dunque la musica sarà:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Soffusa e dalle sonorità acustiche</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> nei luoghi più spirituali (chiese e badie);</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Etnica, moderna e ritmata</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> nei luoghi più particolari e insoliti (osservatorio astronomico);</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Più &#8220;fruibile&#8221; e popolare</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> (sempre di alta qualità) nei luoghi molto frequentati e che offrono più servizi (piazze e borghi).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">I Luoghi da Ascoltare.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Centro storico di Scheggia</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">: dal vecchio mattatoio all&#8217;antica torre civica, offre numerosi servizi e attività commerciali;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Borgo di Pascelupo</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">: nel cuore del Parco del Monte Cucco, un piccolo centro medievale a due passi dalla stupenda Valle delle Prigioni, importante meta degli amanti del trekking e degli sport di montagna;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Badia di Sitria</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">: nelle vicinanze del monastero di Fonte Avellana, è un gioiello del periodo romanico e presenta un&#8217;acustica invidiabile. Ristrutturata di recente, ha già ospitato eventi musicali di altissima qualità e successo e le riprese della fiction Rai &#8220;Chiara e Francesco&#8221; con l&#8217;attore Ettore Bassi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Eremo di Sant&#8217;Emiliano</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">: fondato nell&#8217;XI secolo, è situato ai piedi del Monte Aguzzo, sulla confluenza dei fiumi Rio Freddo e Sentino.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Osservatorio astronomico de &#8220;La Pezza&#8221;</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">: tappa obbligatoria degli astrofili del comprensorio, è meta anche di tanti visitatori del Parco e sede dell&#8217;Associazione Astronomica Umbra.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; font: 10pt arial;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">Parco regionale del Monte Cucco</span></strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;">: da anni meta di appassionati del volo, della speleologia, del trekking e della natura, vanta una flora e una fauna unici, oltre a tradizioni culinarie secolari e tanti servizi per turisti di tutto il mondo. Nel 1999 ha ospitato i Campionati del Mondo di Deltaplano.</span></p>
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		<title>Torna &#8220;scheggiacustica: i luoghi da ascoltare&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 14:54:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Scheggiacustica è il festival musicale artistico ed ecologico del Comune di Scheggia e Pascelupo.
visita il sito www.scheggiacustica.it
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			<content:encoded><![CDATA[<p class="descrizione">Scheggiacustica è il festival musicale artistico ed ecologico del Comune di Scheggia e Pascelupo.<span id="more-629"></span></p>
<p class="descrizione">visita il sito <a href="http://www.scheggiacustica.it"><span style="color: #ff0000;"><strong>www.scheggiacustica.it</strong></span></a></p>
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		<title>ROCKIN&#8217;UMBRIA FA &#8220;DIECIMILA&#8221; E RADDOPPIA</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 13:19:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Grande successo per la manifestazione apppena conclusa, il meglio dei gruppi emergenti dell&#8217;Umbria insieme a band già affermate fanno il pienone di presenze. Il presidente Franco Calzini annuncia la prima edizione invernale.

Rockin&#8217;Umbria fa diecimila e raddoppia - leggi l&#8217;articolo de &#8220;Il Messaggero&#8221; del 10 Luglio
&#8220;Il Teatro degli Orrori&#8221; a Rockin&#8217;Umbria 2010

il videoreportage del concerto de Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande successo per la manifestazione apppena conclusa, il meglio dei gruppi emergenti dell&#8217;Umbria insieme a band già affermate fanno il pienone di presenze. Il presidente Franco Calzini annuncia la prima edizione invernale.</p>
<p><span id="more-626"></span></p>
<p>Rockin&#8217;Umbria fa diecimila e raddoppia - <a href="http://www.arciperugia.it/wp-content/uploads/2010/07/messaggero-10-07-2010.pdf"><span style="color: #ff0000;"><strong>leggi l&#8217;articolo de &#8220;Il Messaggero&#8221; del 10 Luglio</strong></span></a></p>
<p>&#8220;Il Teatro degli Orrori&#8221; a Rockin&#8217;Umbria 2010</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/It5PeoqMIcg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/It5PeoqMIcg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>il videoreportage del concerto de Il Teatro Degli Orrori e zu tenutosi in quel di Perugia il 5 luglio</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_Gicn5SBHD0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/_Gicn5SBHD0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p> </p>
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		<title>Ì M P A R I XVI Edizione del Meeting Internazionale Antirazzista 10 – 17 luglio 2010 Livorno/Cecina Mare</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 10:57:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[ÌMPARI, &#8220;inferiore per forza o per qualità&#8221;. Così il dizionario della lingua italiana.
In Italia oggi ci sono milioni di persone straniere, uomini e donne, che vivono, studiano, lavorano nel nostro paese ma contano meno delle altre. Cittadini di serie B, che godono di meno diritti e meno libertà. Il principio d&#8217;uguaglianza, stabilito dalla nostra Costituzione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="contenuto">Ì<span class="caps">MPARI</span>, &#8220;inferiore per forza o per qualità&#8221;. Così il dizionario della lingua italiana.<br />
In Italia oggi ci sono milioni di persone straniere, uomini e donne, che vivono, studiano, lavorano nel nostro paese ma contano meno delle altre. Cittadini di serie B, che godono di meno diritti e meno libertà. Il principio d&#8217;uguaglianza, stabilito dalla nostra Costituzione, nel loro caso subisce una sospensione, che le leggi ordinarie volute dalla maggioranza di centrodestra hanno sancito.</p>
<p>Questa violazione della legalità costituzionale è stata accompagnata da una martellante campagna culturale e mediatica, mirata a darne giustificazione e legittimità in base a una indimostrata pericolosità dei migranti, che rappresenterebbero una minaccia per l&#8217;ordine pubblico, per la sicurezza personale, per l&#8217;identità della nazione, per l&#8217;accesso al lavoro e ai servizi sociali.</p>
<p>La nostra associazione da tempo ha denunciato la illegittimità di tali provvedimenti e la strumentalità di posizioni che, facendo leva sul senso di insicurezza e di malessere diffuso, ha scelto di dare in pasto all&#8217;opinione pubblica un facile capro espiatorio, per nascondere le vere ragioni del disagio e costruire consenso politico sull&#8217;imbarbarimento culturale.</p>
<p>Al degrado civile non ci siamo arresi, puntando sulle potenzialità di un sistema associativo radicato sul territorio come il nostro per intraprendere una grande operazione di verità, di conoscenza, di controinformazione. Sono centinaia i circoli che, da Lampedusa ad Aosta, lavorano accanto ai migranti per fornire assistenza e costruire momenti di confronto, di formazione, di scambio culturale. Il lavoro sul territorio è stato accompagnato da importanti campagne e iniziative nazionali, spesso promosse insieme a una pluralità di altri soggetti e capaci di un forte impatto sull&#8217;opinione pubblica.</p>
<p>Il Meeting Internazionale Antirazzista negli anni si è sempre più qualificato come momento di sintesi e di ulteriore approfondimento delle buone idee e delle buone pratiche in materia.<br />
Migliaia di attivisti e di operatori, italiani e stranieri, l&#8217;hanno attraversato in questi anni, contribuendo a farne un appuntamento unico nel panorama europeo.</p>
<p>L&#8217;edizione di quest&#8217;anno avrà una forte connotazione culturale, perché oggi è su questo terreno che la battaglia per i diritti dei migranti deve essere qualificata e vinta. Per questo abbiamo chiesto un impegno particolare al mondo della cultura e della formazione, con la preziosa collaborazione della Casa editrice Feltrinelli che al tema dell&#8217;antirazzismo ha dedicato la Campagna &#8220;Il razzismo è una brutta storia&#8221;.</p>
<p>Fra le iniziative previste:</p>
<ul>
<li>Apertura del meeting il 9 sera con il con un concerto di Bobo Rondelli.</li>
</ul>
<ul>
<li>Presentazione di libri e interviste agli autori (parteciperanno, tra gli altri, l&#8217;inglese Jonathan Coe, Simonetta Agnello Hornby, Caterina Soffici, Igiaba Scego, Laura Boldrini, Riccardo Staglianò e Dario Vergassola).</li>
</ul>
<ul>
<li>Spettacoli teatrali (tra gli altri, recital di Ascanio Celestini, Stefano Benni e Giobbe Covatta).</li>
</ul>
<ul>
<li>Mostra di satira &#8220;Nostra patria è il mondo intero – Migranti e briganti nelle matite di Altan, Elle Kappa, Staino e Vauro&#8221; , a cura di Staino.</li>
</ul>
<ul>
<li>Laboratori d&#8217;arte e spettacolo (tra cui uno sulla Breakdance, uno sul Rap, uno sul Teatro, uno sulla Satira curato da Staino e Francesca Fornario, , uno sull&#8217;Arte curato da Bruno Aller e Marisa Facchinetti, con tre workshop dedicati ai giovani tra i 12 e i 20 anni).</li>
</ul>
<ul>
<li>Laboratori di formazione a cura di Unida (Università estiva sul diritto d&#8217;asilo) e Unidea (Università d&#8217;estate antirazzista).</li>
</ul>
<ul>
<li>Laboratorio &#8220;Liberarici dalle spine&#8221; sulla legalità, con vendita di prodotti dei terreni confiscati alle mafie.</li>
</ul>
<ul>
<li>Dialoghi sulla Palestina: giovani palestinesi incontrano giornalisti italiani.</li>
</ul>
<p>E inoltre cinema, concerti, aperitivi antirazzisti e tavole rotonde.</p>
<p>In allegato due schede con approfondimenti sui Laboratori d&#8217;arte e spettacolo e sul programma di formazione curato da Unida.</p>
<p>Ulteriori informazioni su <a style="text-decoration: underline;" title="www.meeting.arcitoscana.it" href="http://www.meeting.arcitoscana.it" target="_blank"><span style="color: #000000;">www.meeting.arcitoscana.it</span></a></div>
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		<title>Ci hanno preso gusto. Dopo i terremotati, le manganellate agli operai che difendono il lavoro</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 10:55:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Scontri durante la protesta per la Mangiarotti. La colpa: &#8220;Non si sono fermati nel punto prestabilito&#8221;. Caricati da agenti in tenuta antisommossa.
Momenti di tensione nel centro di Milano, quando il corteo degli operai della Mangiarotti nuclear a pochi passi dalla prefettura è stato caricato dagli agenti in tenuta antisommossa e cinque lavoratori sono rimasti feriti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scontri durante la protesta per la Mangiarotti. La colpa: &#8220;Non si sono fermati nel punto prestabilito&#8221;. Caricati da agenti in tenuta antisommossa.<br />
Momenti di tensione nel centro di Milano, quando il corteo degli operai della Mangiarotti nuclear a pochi passi dalla prefettura è stato caricato dagli agenti in tenuta antisommossa e cinque lavoratori sono rimasti feriti. A denunciare l&#8217;episodio è un delegato Fiom della Rsu dello stabilimento milanese che rischia la chiusura per il trasferimento della produzione a Udine. Ma fonti della questura smentiscono le cariche facendo invece cenno ad &#8220;azioni di contenimento&#8221;: i manifestanti non si sarebbero fermati nel punto prestabilito.</p>
<p>&#8220;Il percorso del corteo era stato autorizzato - ha affermato Rosario Schiettini, delegato della Fiom nell&#8217;azienda che produce componenti per l&#8217;industria nucleare - ma all&#8217;imbocco di corso Monforte uno schieramento di forze dell&#8217;ordine ci ha impedito di arrivare fino al portone della prefettura. Sono partite le cariche e cinque operai sono stati colpiti dalle manganellate: uno di loro è stato portato via in ambulanza&#8221;.</p>
<p>La giornata di mobilitazione degli operai della Mangiarotti era iniziata davanti al consolato francese per impedire che la committente Areva chiedesse il trasferimento delle commesse dallo stabilimento di Milano. Dopo un colloquio fra un gruppo di sindacalisti e il diplomatico francese, il corteo a cui hanno partecipato anche una delegazione dei lavoratori della Maflow di Trezzano sul Naviglio e alcuni esponenti dei centri sociali, ha tentato di raggiungere la prefettura per chiedere al rappresentante provinciale del governo il rispetto di una sentenza che impone alla proprietà di mantenere la produzione nello stabilimento milanese. Dopo gli scontri una delegazione di rappresentati sindacali è riuscita a ottenere un&#8217;udienza in prefettura.</p>
<p>da ww.umbrialeft.it</p>
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		<title>Solidarietà al mondo dell&#8217;informazione</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 10:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Oggi, in occasione della giornata del silenzio, black out informativo contro la legge sulle intercettazioni. L&#8217;Arci è solidale con i giornalisti e per tutto il giorno il nostro sito sarà listato a lutto.
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			<content:encoded><![CDATA[<div class="contenuto">Oggi, in occasione della giornata del silenzio, black out informativo contro la legge sulle intercettazioni. L&#8217;Arci è solidale con i giornalisti e per tutto il giorno il nostro sito sarà listato a lutto.</div>
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		<title>La nuova P2 di Denis Verdini</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 09:53:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il cuore del Popolo della libertà ha una vita segreta, un’attività sotterranea. Una “nuova P2” coagulata attorno al faccendiere Flavio Carboni. Le intercettazioni la svelano. Ed è per questo che Silvio Berlusconi dice che questa legge “è sacrosanta”

Il satrapo anziano vuole il bavaglio. “È sacrosanto”, ha detto a Studio Aperto, dopo aver fatto il giro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cuore del Popolo della libertà ha una vita segreta, un’attività sotterranea. Una “nuova P2” coagulata attorno al faccendiere Flavio Carboni. Le intercettazioni la svelano. Ed è per questo che Silvio Berlusconi dice che questa legge “è sacrosanta”</p>
<p><span id="more-622"></span></p>
<p>Il satrapo anziano vuole il bavaglio. “È sacrosanto”, ha detto a Studio Aperto, dopo aver fatto il giro delle radio e delle tv compiacenti, Tg1, Tg2, Tg4, per tentare di fermare gli smottamenti di consenso nella sua maggioranza e nel paese. L’eco delle sue parole risuona ancora in questo giorno di silenzio della stampa italiana. Un giorno in cui è più facile comprendere perché lo vuole a tutti i costi, il bavaglio: sono proprio le intercettazioni a permettere di sviluppare indagini come quella che ha scoperto una “nuova P2” coagulata attorno al faccendiere <strong>Flavio Carboni</strong>, non senza contatti con il coordinatore del Pdl <strong>Denis Verdini</strong>. Le intercettazioni, impietose, continuano a disvelare il fondo melmoso e occulto del potere italiano. Scoprono i giochi segreti che si svolgono attorno a <strong>Silvio Berlusconi</strong>.</p>
<p>Carboni, finito in manette giovedì con altre due persone,  è un “campione d’Italia”. Ha attraversato la storia di questo paese almeno a partire dagli anni Settanta, quando ha avviato affari con Berlusconi, sotto l’ombrello della P2, quella classica, quella di <strong>Licio Gelli</strong>, di <strong>Roberto Calvi</strong> (e, appunto, di Silvio Berlusconi, tessera numero 1816). C’è un rapporto storico tra Carboni e i fratelli Silvio e Paolo, fin dai tempi dei progetti edilizi in Costa Turchese, degli investimenti per Olbia 2. C’è una vecchia frequentazione tra Carboni e <strong>Marcello Dell’Utri</strong>.</p>
<p>Ma non è archeologia investigativa, quella che emerge dall’inchiesta di Roma sulla “nuova P2”. Ci sono, da una parte, gli affari da realizzare oggi: nel settore dell’energia eolica in Sardegna, per esempio, con rapporti stretti con i vertici del potere politico dell’isola, su su fino al presidente della Regione <strong>Ugo Cappellacci</strong>. Ma, dall’altra, c’è di più. Quello che emerge è un sistema di potere. Il vecchio metodo della vecchia P2: determinare le scelte della politica, pilotare le decisioni della magistratura, teleguidare l’informazione, dirottare soldi e affari. Quel metodo continua anche oggi. Per esempio nei tentativi di influire sulla Corte costituzionale che nel 2009 doveva decidere sul Lodo Alfano (cioè sulla salvezza totale, sull’improcessabilità di Silvio Berlusconi alle prese con il processo Mills). A maggio 2009, a casa del giudice della Consulta <strong>Luigi Mazzella</strong>, a Roma, arrivano il suo collega <strong>Paolo Maria Napolitano</strong>, il ministro della Giustizia <strong>Angelino Alfano</strong>, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio <strong>Gianni Letta</strong>, il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato <strong>Carlo Vizzini</strong> e lui, Silvio Berlusconi in persona. Una delle più imbarazzanti cene nella storia della Repubblica. Sui giornali esplode lo scandalo. Appare chiaro il tentativo di condizionare la Corte. Eppure il progetto non viene abbandonato. Quattro mesi dopo, a pochi giorni dal giudizio della Consulta, il lavoro iniziato è proseguito da Denis Verdini: il 23 settembre, infatti, il coordinatore del Pdl riunisce nella sua abitazione romana Carboni, Dell’Utri, il sottosegretario alla Giustizia <strong>Giacomo Caliendo</strong>, i magistrati <strong>Antonio Martone</strong> e <strong>Arcibaldo Miller</strong>, oltre ad <strong>Arcangelo Martino</strong> e <strong>Raffaele Lombardi</strong> (i due personaggi arrestati con Carboni nell’inchiesta romana).</p>
<p>L’obiettivo è influire sulla Corte perché non bocci (come invece farà) il Lodo Salvaberlusconi. Ma la superlobby segreta lavora anche per influire sulla decisione della Corte d’appello di Milano che deve valutare l’esclusione della lista Formigoni alle Regionali. Per pesare sull’attività del Consiglio superiore della magistratura. Per sostenere la candidatura di <strong>Nicola Cosentino</strong> alle regionali in Campania…</p>
<p>Il fatto che le manovre non riescano non assolve chi comunque le mette in atto, non sminuisce di un grammo le sue responsabilità. La “nuova P2” lavora a tempo pieno per sostituire gli interessi degli “affiliati” alle regole istituzionali, ai percorsi della democrazia. In questo sodalizio, che somma influenze massoniche e presenze opusdeiste (Dell’Utri), ha un ruolo centrale Denis Verdini. Ruolo politico, anche al di là dell’eventuale qualificazione giudiziaria. Verdini è, al tempo stesso, potente coordinatore del Pdl, banchiere di un piccolo Banco Ambrosiano pronto a finanziare gli amici, punto di riferimento degli uomini della “cricca”.</p>
<p>Il Popolo della libertà ha un cuore segreto, un’attività sotterranea. Le indagini dei magistrati, con le intercettazioni telefoniche e ambientali, possono svelarli. Ecco perché per Silvio Berlusconi, massimo punto d’equilibrio politico della “nuova P2”, la legge bavaglio “è sacrosanta”.</p>
<p>da &#8220;Il Fatto quotidiano&#8221;</p>
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		<title>W la tortura</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 10:41:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia ha respinto l&#8217;invito dell&#8217;Onu ad introdurre nell&#8217;ordinamento penale il reato di tortura, in applicazione di un impegno preso a livello internazionale oltre vent&#8217;anni fa. Questo rifiuto è forse la dimostrazione più esplicita dell&#8217;involuzione autoritaria del nostro paese, ormai stabilmente collocato in quella zona grigia fra i sistemi democratici veri e propri (tutti peraltro alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia <a href="http://www.corriere.it/cronache/10_giugno_09/tortura-onu-italia-codice-penale_78dfa92a-73cf-11df-8fbb-00144f02aabe.shtml">ha respinto l&#8217;invito dell&#8217;Onu</a> ad introdurre nell&#8217;ordinamento penale il reato di tortura, in applicazione di un impegno preso a livello internazionale oltre vent&#8217;anni fa. Questo rifiuto è forse la dimostrazione più esplicita dell&#8217;involuzione autoritaria del nostro paese, ormai stabilmente collocato in quella zona grigia fra i sistemi democratici veri e propri (tutti peraltro alle prese con problemi non piccoli) e i regimi autoritari veri e propri, insomma fra la Francia o la Germania da un lato, e la Russia dall&#8217;altro. E probabilmente siamo più simili alla Russia di Putin che a Francia e Germania.</p>
<p>Questo no sulla tortura arriva pochi mesi dopo le sentenze di condanna per alcune decine di agenti, funzionari e dirigenti delle nostre forze di polizia relative ai fatti di Genova del 2001, che hanno fatto emergere il &#8220;caso Italia&#8221; nel mondo. Nel processo per i maltrattamenti sui detenuti nella caserma di polizia di Bolzaneto, si è fatto esplicito riferimento alla tortura; le condanne sono arrivate, necessariamente, per figure di reato alternative, per lo più coperte dalla prescrizione, mentre tutte le leggi sulla tortura dei paesi democratici escludono la prescrizione, data la odiosità del reato e la sua pericolosità per la tenuta di qualsiasi regime democratico. Tutti i condannati sono rimasti al loro posto, come gli altissimi dirigenti di polizia condannati in appello poche settimane fa al processo per le violenze e i falsi alla scuola Diaz..</p>
<p>L&#8217;Italia dunque, più di altri, ha un problema di abusi nelle carceri e fuori delle carceri ad opera di uomini in divisa (do you remember il caso Aldrovandi? o il caso Cucchi, il caso Lonzi, il caso Gugliotta e via elencando?) E il potere politico che fa? Dice no a chi chiede un rapido aggiornamento della disciplina penale.</p>
<p>Cercano di mettere sotto il tappeto la tortura che si è praticata e potrebbe essere praticata in futuro, eppure sanno bene che l&#8217;impunità è il più sicuro viatico per il ripetersi di abusi e maltrattamenti. Il disagio dei cittadini democratici non può che crescere, di fronte a tanta arroganza e tanta irresponsabilità.</p>
<p>Chi può, per favore, dica e magari faccia qualcosa.</p>
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