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ARCI ALICE contro il caro vita. Parte il gruppo di acquisto Valtiberino
Anche a San Giustino sarà possibile fare i propri acquisti rispettando i criteri di sicurezza alimentare, di salvaguardia per l’ambiente e di equità sociale, abbracciando il principio del “Buono, Pulito e Giusto” .
Entrando a far parte del GAV potrai acquistare prodotti certificati biologici direttamente dall’azienda produttrice, avendo così un prodotto fresco e di qualità, approfittando [...]
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Il Governo? Sfiduciamolo noi!
Quello tracciato dal Censis nel rapporto 2010 sulla condizione dell’Italia è un quadro preoccupante, caratterizzato dai sintomi di una profonda crisi economica, sociale, culturale, morale. Giovani senza lavoro, scuola e università in declino, l’evasione fiscale e l’illegalità diventate costume diffuso, la criminalità organizzata più forte che mai. Una società drogata di consumismo, appiattita e senza desideri, culturalmente fragile, in balia dei media. Un Paese provato e disilluso, ormai stanco delle promesse berlusconiane e dei litigi della politica ma incapace di reagire. Il problema è serio, non basterà un cambio di governo perché l’Italia ritrovi serenità e fiducia. Servirà un lungo lavoro di ricostruzione economica, sociale e culturale. Ma la prima cosa da fare è liberarsi di questa cricca di potere inadatta a governare e ormai incapace di frenare le sue pulsioni autoritarie, al punto da irridere le regole costituzionali e le stesse prerogative del capo dello stato. Saranno giorni cruciali i prossimi in attesa del dibattito parlamentare sul voto di fiducia. C’è da aspettarsi di tutto, e non mancheranno veleni e colpi bassi dalle file della destra. Ma intanto cresce la protesta sociale contro le scelte del governo, e cresce la vigilanza delle forze democratiche. Dopo le mobilitazioni dei giorni scorsi, gli studenti saranno ancora in piazza e invitano i cittadini ad essere con loro. Dobbiamo ringraziarli e sostenerli, perché la loro battaglia in difesa della cultura è una vertenza per i diritti di tutti e per il nostro futuro. Scendono in piazza le forze politiche. Con l’Italia che vuole cambiare è lo slogan della manifestazione organizzata sabato prossimo a Roma dal Partito Democratico. Per il maggior partito dell’opposizione è un’occasione straordinaria di riprendersi il ruolo che gli compete, farsi interprete del disagio, proporre un’alternativa al Paese. Forse il governo Berlusconi è davvero al capolinea e comunque, a prescindere dall’esito del voto, si sta frantumando il blocco sociale che l’ha sostenuto. Ma non basta che il governo cada per i mutati equilibri parlamentari. A sfiduciarlo è bene che non siano Fini e Casini, ma anzitutto il risveglio collettivo di un Paese che non ne può più, la rivolta pacifica e determinata dei cittadini onesti. Serve una mobilitazione democratica grande e visibile per dare alle rappresentanze politiche la forza di costruire un’alternativa non solo a Berlusconi, ma anche al berlusconismo.
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Politica
L’anno che verràNon è iniziato sotto i migliori auspici il nuovo anno: ancora tensioni sui mercati finanziari, la prospettiva sempre più concreta di una terribile recessione, il caro prezzi e la disoccupazione che impoveriscono il paese. L’ottimismo berlusconiano è ormai un lontano ricordo e lascia il passo alla paura del futuro. C’è un brutto clima, aumentano i [...]
Cultura
OMOCAUSTO\\Giornata della Memoria 2012Venerdì 27 gennaio 2012 alle ore 15.00 fino a domenica 29 gennaio 2012 alle ore 20.00, Sala S.Anna , Viale Roma 15, Perugia
PROGRAMMA OMOCAUSTO 2012, a cura di Omphalos Perugia
VENERDI 27/01 GIORNATA DELLA MEMORIA
Dalle ore 15:00
Mostra fotografica sull’Omocausto
Proiezione del film
PARAGRAPH 175
SABATO 28/01
Dalle ore 15:00
Mostra fotografica sull’Omocausto
Proiezione su un schermi distribuiti lungo i muri dei film/documentari
NAZI [...]
Attualità
27 gennaio Giornata della Memoria. Se comprendere è forse impossibile, conoscere è necessario, ricordare indispensabileNelle conclusioni del suo splendido I sommersi e i salvati, Primo Levi scrive che in Europa «incredibilmente è avvenuto che un intero popolo civile… seguisse un istrione la cui figura oggi muove al riso; eppure Adolf Hitler è stato obbedito fino alla catastrofe. È avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di [...]
Attività Sociali
Le carceri scoppiano. Le associazioni incontrano il Ministro SeverinoA qualche mese dal suo insediamento il Ministro della Giustizia Paola Severino si trova alle prese con una delle eredità più bollenti che il Governo Berlusconi ha lasciato a quello Monti: la drammatica situazione carceraria. Nelle prime settimane il nuovo Ministro ha lanciato un segnale che poteva apparire piccolo: l’idea del Guardasigilli di confezionare una [...]


